Apnea, la poesia vincitrice di Renato Nesi per il concorso di MdS Editore

Renato Nesi nasce e vive a Livorno lavora in tutta Italia; è temporary manager, docente e scrittore nel settore food e da quasi vent’anni si occupa di birra artigianale.

Persona brillante che ama mettersi in gioco accettando le sfide che la vita gli presenta. Le sue passioni sono la birra la musica la poesia.

Come lui stesso ammette ha imparato a suonare la chitarra perché ama scrivere.
Ed è proprio nel campo della poesia che Renato Nesi ha ottenuto in questi giorni un grande successo vincendo il primo premio con la sua poesia “Apnea” Il concorso artistico letterario Fuori dal tempo di racconti poesia pittura fotografia promossa da MDS Editore.


La poesia “Apnea”:

Sono pugni che battono

e voce tenera

i miei giorni in bilico,

vittime di un calendario.

Troppo disordine

che si fa carico, ancora,

di tutto.

Ma si snuvola la sera

quando canti

veleggiando l’aria.

Appena distante un bimbo

raccoglie il secchiello,

un alibi muore felice

ed io non so più

se il giorno davvero

ha confine nel mare.

La chiamano estate

questo mio sottotono dorato

che cocciuto ritorna

senza presa sugli anni

senza linea del tempo.

Siamo vite che migrano

come rondini dell’abitudine

Io e te sotto scacco dal sole
In un giorno qualunque.
Le tue mani, un caffè
quasi nulla di serio da dire.
Cosa pensi del tempo?

E poi lui, cosa pensa di te?

Ti ricordi l’amore?

Qualche volta lasciamo che esploda,

nuovamente, sul mare.


Abbiamo rivolto qualche domanda a Renato Nesi in occasione del concorso.

Ti aspettavi di vincere con questa poesia?

R: sinceramente ci speravo. A volte capita di sapere, mentre scrivi, di aver avuto l’idea giusta. Naturalmente immaginavo che gli autori che hanno partecipato fossero molti e quindi le possibilità di vincere poche, e sinceramente non mi sarebbe dispiaciuto se fosse andata diversamente. Quel che conta è la soddisfazione per un lavoro ben fatto. Ogni tanto succede.

Perchè questo titolo?

R per accentuare il senso di sospensione, il “fuori dal tempo” appunto… l’attesa per qualcosa che potrebbe succedere ma non è mai certo che accada davvero.

Ricordi dove eri e cosa stavi facendo quando hai finito di scrivere Apnea.

R: sinceramente no. Ma molto probabilmente ero a casa, per scrivere servono calma, tempo…e una buona biblioteca. Come diceva De André, uno scrittore dovrebbe leggere almeno sei ore il giorno. Infatti io non faccio lo scrittore di mestiere. Però concordo, la poesia non prevede mai realmente una scrittura di getto, viene rimaneggiata molte volte e ogni parola si scava ricercando assonanze, sinonimi, figure retoriche, metrica…insomma bisogna lavorarci davvero. Almeno secondo me.

Che cosa hai provato quando hai saputo di aver vinto il primo premio?

R: serenità. Avevo bisogno di un piccolo incentivo emotivo per dedicarmi seriamente al prossimo libro. Ed è arrivato.

Quali saranno i tuoi prossimi lavori nel campo della poesia?

R: come dicevo, ho in cantiere un nuovo libro, che per la verità è quasi ultimato. Dovrò chiudere gli ultimi testi, selezionare le poesie migliori, secondo me ovviamente, e trovare un tema che li racchiuda bene. Non mi piacciono le raccolte senza un vero filo conduttore. Vorrei mettere al centro alcuni temi sociali, la poesia estetica o contemplativa mi appassiona poco. Vedremo.

Poi naturalmente la palla passerà al lavoro di editing della casa editrice, alla scelta del titolo (un paio di idee le ho, ma non sono ancora sicuro…) e infine andremo in stampa e in promozione. Spero nella prima metà del 2017, anche perché nel frattempo ho un altro progetto editoriale da chiudere sul turismo legato alla birra artigianale e le uscite non dovrebbero sovrapporsi, o per lo meno questo dicono gli editori.

 

Ringraziamo Renato Nesi e MdS Editore per averci permesso di pubblicare la poesia vincitrice.

Più informazioni sull’autore si possono trovare sul suo sito web www.renatonesi.it ed è possibile visitare il sito web dell’Editore cliccando QUI.

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