Dal silenzio al suono laboratorio sull’uso della voce

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Data / Ora
Date(s) - 28/10/2017
10:00 am - 1:00 pm

Luogo
Teatro della Brigata

Categorie


Dal silenzio al suono laboratorio condotto da Clara Galante la persona voce corpo sensi suono intepretazione voce e colori

dal silenzio al suono Cliccalivorno

27/10/2017 dalle ore 21,00 alle ore 23,00
Teatro della Brigata
Via Brigata Garibaldi 6
57127 LIVORNO

 

La Persona Voce/ Corpo Sensi/ Suono / Interpretazione/ Voce e Colori

La voce è corpo, espansione e durata. Esattamente come per lo Spazio- Tempo in Fisica, la voce dell’attore si manifesta nel “qui e ora”, con un corpo fisico e sonoro. Il percorso tecnico-sensibile che propongo, non è mirato alla educazione alla Voce ma alla scoperta del corpo della Voce nel suo tradursi in parola e come farla fluire nella sua vibrazione nello spazio, l’espansione e la durata nel tempo.

Noi tutti possediamo un orecchio e altri orecchi sensibili, nelle piante dei piedi e nelle corde vocali, come una possibilità di immaginazione istintiva e creatrice; ascoltare ad esempio il suono mentalmente prima di emetterlo, ci aiuta a trasmettere il messaggio adeguato al nostro sistema vocale, per non tradire il senso di ciò che volevamo esprimere.

L’allievo che utilizza il proprio Corpo/Voce come uno strumento ha bisogno di “accordarsi” di “allinearsi” a se stesso, perciò attraverso l’individuazione di un ampio spettro di possibilità combinatorie tra livello sonoro e livello vitale di ognuno, si svolge il ruolo dinamico e imprescindibile del suono nell’ambito della recitazione, si apprende a lavorare con la Voce unica e peculiare, che è un ponte tra il mondo interno e il mondo esterno. Si tratta anche di comprendere come ridare corpo alle parole, sapendo che parole come Tempo, Presenza, Bellezza, Comunicazione, sono nel nostro Dna e che il nostro compito è rendere questa percezione sempre più consapevole e dinamica.

 

Si partirà dalla mappa corporea cromatica sonora, dal potenziamento della mobilità delle parti del corpo che intervengono nella formazione della voce – dalla mascella alla lingua, alla laringe, al petto, all’addome, attraverso una sequenza di esperienze (che non voglio chiamare esercizi) per imparare a gestire gli stati d’animo più diversi.

Partendo dalla conoscenza della nostra “macchina espressiva” potremo così far esplodere e canalizzare l’ondata vibratoria della nostra voce, in modo da compattare l’energia, i sentimenti profondi del personaggio e i nostri, i pensieri, il movimento e le intuizioni, contribuendo a rendere il nostro lavoro unico.

Nella adeguata emissione vocale legata alla interpretazione, risiede il senso di libertà e agio e la sensazione euforica, tutta interiore, che viene dalla capacità di padroneggiare meglio i nostri mezzi espressivi sia in spazi piccoli che grandi, teatri chiusi o all’ aperto.

Tutto questo avviene se si è consapevoli fisicamente di quello che si sta facendo, altrimenti si resta affannati o scolastici appunto, con un senso di inadeguatezza e insoddisfazione perché le corde vocali non sono uno strumento estraneo alla persona, esse riflettono ogni stato d’animo, sentimenti e pensieri.

 

CURRICULUM ARTISTICO  di CLARA GALANTE

Si diploma all’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico nel ’91 con una regia di Andrea Camilleri.

Dopo il perfezionamento del quarto anno a Cracovia all’Istituto Nazionale d’Arte Drammatica diretto da Jerzy Stuhr e successivamente l’Istituto Europeo del Teatro a San Miniato, studia con importanti registi del panorama teatrale

europeo. Frequenta le Masterclass di regia col regista Peter Brook presso il Piccolo Teatro di Milano ed inizia la sua intensa ed apprezzata attività professionale.

Dal 2013 è docente all’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’ Amico, . A Parigi avvia il ciclo di Atelier di recitazione presso L’Istituto di Cultura Italiano a Parigi.

Da dieci anni collabora con l’attore Bruce Myers della Royal Shakespeare Company con il quale ha insegnato allo Scuola del Teatro Stabile di Torino e in altre realtà di alta formazione

Tra i registi con i quali ha lavorato in teatro ricordiamo Luca Ronconi, Federico Tiezzi, Mario Missiroli, Alessio Pizzech, Vittorio Gassman, Roberto Guicciardini, Giorgio Pressburger, Augustie Humet, Maurizio Panici, Michele

Placido, Alberto Di Stasio, Marco Carniti, Gigi Proietti, Giorgio Albertazzi, Walter Le Moli, Marco Bellocchio, Daniele Salvo, Paolo Magelli, Nicola Russo, per citarne alcuni.

Con Luca Ronconi esordisce in “INFINITIES” come attrice, poi assistente in “Lolita” e in “Quel che sapeva Meisie” e di nuovo come attrice nel Progetto Greci, con lui nascerà l’intesa che la porterà a debuttare al Teatro Studio

con la performance ispirata all’opera della poetessa Marina Ivanovna Cvetaeva, “Indizi Terrestri” di cui è autrice, regista ed interprete, rappresentato in altri luoghi tra i quali il Festival delle Colline Toriniesi, Istitituto di Cultuta italiano a Parigi,

Teatro Piccolo Eliseo, e nelle sale del Museo Etrusco a Cortona

Recita nei grandi Teatri Antichi di Segesta nel 2016, Siracusa nel 2002, Lione e di nuovo nel 2014 e 2015 Colosseo, Pompei e Cipro

Come autrice, partecipa al Festival Internazionale di poesia di Genova con i suoi versi, editi dalla Marcus Edizioni, ed e’ presente nel Quadernario edito da Lietocolle Editore.

La casa editrice EdizioniJoker pubblica nel 2010 il suo testo in versi “Non Sono Stata Finita”, nella collana testi teatrali Panocticon, presentato a Roma alla Casa delle Letterature e rappresentato in molti teatri Italiani.

La ricerca vocale, musicale e l’espressione del canto sono parte fondamentale della sua espressione. A Parigi nasce la collaborazione col produttore Thiery Los e si esibisce in numerosi concerti in Italia e all’estero spaziando

dal popolare al più sofisticato uso della voce. Collabora con musicisti e compositori come Alessandro Girotto, Maurizio Trippitelli, Enzo Grangnaniello, Malcom Fischer, Cinzia Pennesi, Roberta Vacca, Carla Rebora, Silvia Colasanti.

Protagonista dell’opera The Mission di Ennio e Andrea Morricone debutta a Seoul al Sejon Center of Art

Voce solista in As you like it di W.Shakespeare per la regia di Marco Carniti su musiche di Arturo Annecchino. Tra le collaborazioni più significative c’è anche quella con la Biennale d’Arte “Performa” di New York,la Columbia University e il WatermillCenter di Bob Wilson.

 

CALENDARIO

venerdì 27 ottobre ore 21:00 – 23:00 (2 ore)

Sabato 28 ottobre ore 10:00 – 13:00 pausa 14:00- 17:30 (6 ore e mezza)

Domenica 29  ottobre ore 10:00- 13:00 pausa 14:00- 17:30 (6 ore e mezza)

Domenica alle ore 21 andrà in scena lo spettacolo  LE IMPERDONABILI con CLARA GALANTE

I partecipanti del laboratorio potranno assistere gratuitamente

 

COSTO 160 €* + 20 euro tessera associativa per un totale di 15 h di lavoro

*Agevolazioni previste per coloro che volessero iscriversi a due o più laboratori della rassegna

 

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