Mese del Jazz: Mauro Grossi Trio & Cocco Cantini

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Data / Ora
Date(s) - 02/04/2016
12:00 am

Luogo
Hotel La Vedetta

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Il pianista Mauro Grossi, in trio con due pilastri della ritmica quali Piero Borri alla batteria e Nino Pellegrini al contrabbasso, si unisce alle splendide sonorità del grande sassofonista Stefano Cocco Cantini.

Grossi 2 aprile CliccaLivorno

I due leader coltivano una sapiente lettura del linguaggio jazz tanto da rendere semplice ed accattivante l’ascolto anche all’uditore meno esperto, oltre a soddisfare i gusti degli amanti del virtuosismo e del tecnicismo con improvvisazioni originali.
Grossi riesce ad imprimere al suo strumento sfumature affascinanti che mai si ripetono e che tengono viva l’attenzione fino alla fine del concerto; unisce poi momenti di interessanti spiegazioni verso il pubblico proprio per coinvolgere l’ascolto con cognizione di causa da parte della platea.
Cantini ha dalla sua una grande duttilità e maestria nelle proposte sonore, tendendo sempre ad un rinnovamento che riesce a farlo spaziare da linguaggi particolari, quali ad esempio quello di John Coltrane, passando dal bebop di Charlie Parker, e così via.

Sabato 2 Aprile ore 21,45
Sala dell’ Hotel La Vedetta
Via della Lecceta 2
Montenero – Livorno

Contributo al concerto euro 20,00
È necessaria la prenotazione al 338 5081221
posti ai tavoli in formula jazz club.

Servizio in sala Bar & drink service a consumo
Possibilità di cena prima del concerto Tel. 0586 579957

Brevi cenni bio:

Mauro Grossi rappresenta l’eccellenza della musica jazz in Europa. È riconosciuto come uno dei più poliedrici pianisti italiani, infatti il suo “suonare” non si ferma al solo linguaggio jazzistico, ma ha anche spunti e momenti dedicati ad altri generi. È proprio su questa caratteristica che egli riesce sempre a far si che ogni concerto sia “il concerto”, vuoi che lo sia per piano solo, vuoi che lo sia in trio, quartetto o addirittura quale leader di big band.
Dopo i diplomi classico e jazz ha frequentato il corso di perfezionamento tenuto da Herbie Hancock presso il Mozarteum di Salisburgo, e ha studiato Composizione con Gaetano Giani Luporini, conseguendo l’attestato di compimento del Berklee Correspondence Course in Arrangiamento per Orchestra Jazz.
Docente di grandissimo valore, è da diversi anni titolare della cattedra jazz presso Istituto di Alta Formazione Musicale Pietro Mascagni di Livorno e tra i suoi allievi spiccano nomi che sono attualmente in carriera. Ha collaborato con musicisti come Eddie “Lockjaw” Davis, Curtis Fuller, Chet Baker, Tony Scott, Lee Konitz, tra gli altri, per arrivare ad altrettanto noti nomi italiani tra i quali Giovanni Tommaso, Pietro Tonolo, Danilo Rea, Andrea Dulbecco, Enrico Intra, Giorgio Gaslini, Enrico Rava, Paolo Fresu, etc…Attivo anche nel pop come arrangiatore e nel settore della musica ebraica insieme alla cantante statunitense Faye Nepon e con il violista e violinista russo Igor Polesitky.
Numerosi le sue produzioni discografiche.

Stefano Cantini, conosciuto come “Cocco” Cantini, è senza dubbio uno dei migliori sassofonisti italiani. Nella sua carriera ha suonato con noti musicisti jazz come Michel Petrucciani, Chet Baker, Dave Holland, Enrico Rava, Billy Cobham, Ares Tavolazzi e Paolo Fresu. Ha partecipato a tournée di numerosi artisti tra cui: Ray Charles, Phil Collins, Laura Pausini, Fiorella Mannoia, Raf.
Ha composto colonne sonore per produzioni teatrali di Giorgio Albertazzi, Davide Riondino e Paolo Hendel. È stato il sax solista nella colonna sonora del film Stregati del regista Francesco Nuti, vincitore del Nastro d’argento a Taormina..
Ha pubblicato un album tributo a Michel Petrucciani, che ha visto la compartecipazione di Manhu Roche, Paolino Dalla Porta e Nelson Veras.
Numerose le partecipazioni a festival internazionali con grandi musicisti del panorama jazz mondiale. È direttore del Grey Cat Jazz Festival di Follonica.
Tra le sue influenze cita John Coltrane, Sonny Rollins come anche Beatles o Blood, Sweat & Tears.

Piero Borri. Discendente d’arte, da padre batterista, già all’età di quindici anni si esibisce alla batteria nei jazz club più rinomati d’Italia, maturando una invidiabile esperienza da parte di tutto il settore musicale. In Conservatorio, oltre alle percussioni studia anche la tromba.
Stringe collaborazioni poi con il batterista Marvin Smith ed il percussionista Karl Potter, che consentono di ottenere una visione globale dei suoni e dei colori delle percussioni.
È tra i fondatori della prima scuola di musica Jazz della città di Firenze. realizza una serie di registrazioni radiofoniche per la RAI. È docente in diverse scuole italiane ed estere e ha una interessante produzione discografica sia a livello italiano, sia a livello internazionale.

Nino Pellegrini , inossidabile e molto noto contrabbassista livornese, è riuscito a divenire un importante “punto di riferimento” per i musicisti jazz italiani e stranieri.
Le sue collaborazioni sono infinite sia verso i musicisti di tutto il mondo, sia verso le strutture della didattica musicale. E’ infatti anche un ottimo docente e arrangiatore.
Moltissime session discografiche lo vedono tra i musicisti sia in studio sia dal vivo sui palchi internazionali. Ha all’attivo anche alcune produzioni proprie.

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