I consigli della Jam Letteraria: La sentinella

Un nuovo appuntamento con i consigli della Jam Letteraria. In collaborazione con CliccaLivorno.it

La Sentinella – Sir Arthur C. Clarke

Recensione di Gabriel Voynich

La Sentinella.

Tra i più esimi esponenti dell’ondata fantascientifica che coinvolse molti autori degli anni ’50 (Bradbury, menzionandone uno) Sir Arthur Charles Clarke si distinse tra i tanti per un fatto davvero esemplare: egli teorizzò, nel 1945, l’esistenza di un’orbita geostazionaria attorno al pianeta. Oggi innumerevoli satelliti artificiali consentono le telecomunicazioni in tutto il mondo orbitando proprio nella Fascia di Clarke, a lui onorevolmente attribuita.

La fantascienza moderna deve molto a Clarke, e i registi moderni altrettanto; la nostra recensione infatti riguarda il racconto “La sentinella”, dal quale fu tratta ispirazione per il cult “2001: Odissea nello spazio”, per la regìa di Stanley Kubrick.

La Sentinella si ambienta sulla luna terrestre, la nostra Luna, sulla quale un astronauta si occupa di muovere un modulo tecnologicamente evoluto finalizzato allo studio del territorio. L’esplorazione del territorio culminerà nella scoperta di un misterioso riflesso sulla cima di uno degli immensi mari lunari. L’ascesa sarà tutt’altro che facile, e ciò che gli astronauti troveranno darà dei risvolti impensabili.

Il racconto si divide essenzialmente in due parti: la prima riguarda un lato a Clarke molto caro, ossia l’approccio scientifico. Lo scrittore è stato difatti una grande appassionato e studioso di astrofisica e ingegneria spaziale, tale da conferire alle sue storie un alone di verosomiglianza scientifica a prova di scienziato. Buona parte dell’incipit de “La sentinella”, infatti, è dedicato alla struttura tecnologica che circonda i personaggi che si muovono nella desolazione lunare, sottoposti al vuoto cosmico. Non viene neppure tralasciato il lato psicologico della vicenda di uomini persi nel buio interstellare, lontani dalla madre terra per esplorare un ambiente alieno e potenzialmente ostile.

La seconda parte del racconto è invece permato di mistero: nel momento in cui i cosmonauti rivelano l’esistenza di un megalite di origine e struttura sconosciuta, essi useranno ogni mezzoscientifico per arrivare ad una spiegazione. Tuttavia la mente umana, così come la sua scienza, rischia di perdere valenza e solidità di fronte all’ignoto, ecosì le menti dei viaggiatoricercheranno spiegazioni al limite del razionale.
Ciò che verrà preso per assunto come chiusura del racconto lascerà ogni lettore attonito.

 

Consiglio La Sentinella a: chi ama la fantascienza in genere e a chi vorrebbe approcciarvisi.

 

Citazione: Il sistema solare è formato da Giove, il Sole e da vari detriti.

 

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