“Ma la ‘onosci Livorno?”, la storia della nostra città!

Presentiamo oggi il nuovo ciclo di puntate dedicate alla storia della nostra Livorno. Un viaggio dalle origini fino ai tempi nostri che sarà curato da “Acciuga”.

Villano CliccaLivorno

Ciao a tutti,

io sono “acciuga” e mi è stata data l’opportunità, attraverso CliccaLivorno, di raccontare qualche notizia sulla storia di Livorno, e lo farò in modo un po’ serio ed un po’ scanzonato, …Basta vedere il titolo di presentazione!

Diamo perciò inizio a questa avventura, per conoscere meglio la nostra città, sapere come e quando è cresciuta, quali sono state le scelte fatte nel tempo e perché, andare anche alla ricerca di ciò che ancora oggi è visibile del suo passato più o meno recente.

La mia modesta idea sarebbe di fare prima un’esposizione generale, per poi addentrarci nei particolari di un quartiere, di una zona o di un palazzo, senza presunzione, ma soltanto un modo di far conoscere i fatti e i luoghi per amore e rispetto verso una città che nata da poche capanne, è arrivata ad essere in meno di un secolo, conosciuta in ogni angolo del Mediterraneo e non solo. Lungi da me qualsiasi critica o polemica, sia per il passato, ma ancora di più per il presente, rifuggendo da discussioni sterili e leggende metropolitane, che possono essere fatte in posti diversi da questo.

Sicuramente i dotti e i signori “so tutto io” avranno molto da ridire su questa iniziativa, su com’è scritta, trovando mille errori, inesattezze ecc, scusatemi, ma è tutto fatto in buona fede con il solo scopo di far conoscere Livorno ai livornesi e perdonate l’ambizione, non solo a loro.

Spesso presi dalla vita quotidiana passiamo tante volte per una strada, sotto un palazzo, senza mai porsi qualche domanda sul perché ci sia quella curva strana, oppure chi ha costruito il tal palazzo. Va ancora peggio per i nomi delle strade, sappiamo la via dove abita Tizio e Caio, la piazza del particolare negozio, ma se domandiamo a noi stessi oppure a altri, perché quella strada o piazza hanno quel nome che magari suona anche strano, di solito è difficile avere una risposta.

A me è capitato di scoprire qualche notizia storica, guardando i turisti che osservano una cosa particolare, e poi andando a documentarmi, capire che è una pedina importante della mia città che non conoscevo.

Una frase che ricorre spesso sulle labbra di molte persone è “Livorno non ha storia perché è una città molto giovane, perciò non c’è nulla”, al che io domando di solito: “ma hai provato a cercare?”.

In parte può essere un’affermazione giusta, perché nei confronti di città come Roma, Bologna, Milano, Siracusa, non si può vantare, né così tanti secoli abbondanti di storia, né altrettanti monumenti, ma il nostro piccolo tesoro di storia, anche se frammentata e non eclatante, lo abbiamo pure noi.

Pur prestandosi a fare dell’ironia spicciola, cosa di cui noi livornesi siamo molto capaci, specie nei confronti dei nostri vicini pisani (e non me ne vogliano i nostri vicini), c’è un fatto che non si può nascondere, ed è bene precisarlo subito, anche se molti storceranno la bocca, cioè la storia di Livorno in ogni momento dei secoli passati, è sempre stata legata alla storia di Pisa, dall’antichità fino ad arrivare ai giorni nostri.

Per seguire i fatti che racconterò, non fissate la mente su com’è costruita adesso la città. Sarà difficile per qualcuno immaginarla diversa, non solo più piccola di quanto sia al presente. Basti pensare che la via principale della prima Livorno era la via San Giovanni, poi fine del villaggio. Aveva altre profonde caratteristiche, di cui alcune oggi ci possono far inorridire, come le fogne che erano a cielo aperto e scorrevano in mezzo alle strade, la totale mancanza di acqua corrente e gabinetti nelle abitazioni, ma era normale per quell’epoca, tenete la mente aperta, per immedesimarvi in quella che poteva essere la vita di Livorno, da alcuni secoli fa e per alcune cose fino a prima dell’ultima guerra, seguitemi e ne scopriremo delle belle.

Ciao da Acciuga

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