Lorenzo Gori tra Firenze e Livorno

Lo scultore italiano Lorenzo Gori nacque a Livorno nel marzo 1842; lasciò la città natia intorno al 1860 per intraprendere i suoi studi frequentando l’Accademia delle Belle Arti a Firenze.

Monumento alle vittime della rappresaglia austriaca

Monumento a otto vittime della rappresaglia austriaca del 1849, del 1881

Lì conobbe lo scultore fiorentino Aristodemo Costoli e il pittore livornese Enrico Pollastrini.
A Firenze Gori frequentava spesso il Caffè Michelangiolo per ritrovarsi con alcuni pittori macchiaioli e in seguito ebbe l’opportunità di aprire uno studio personale.

Lo scultore fece ritorno a Livorno dove gli furono commissionate moltissime opere pubbliche e private come lo splendido caminetto che realizzò nel 1874 per la famiglia Mimbelli, visibile ancora oggi nella meravigliosa Villa. i diversi monumenti funebri che si trovano presso il cimitero comunale La Cigna, conosciuto anche come cimitero dei Lupi, che lo scultore realizzò per Andrea Sgarallino, Jacopo Sgarallino, Oreste Franchini e il monumento sepolcrale di otto vittime degli Austriaci realizzato nel 1881 e che è stato restaurato alcuni anni fa da Sandra Roca Rey, restauratrice e figlia dello scultore Joaquin Roca Rey, il monumento al politico e scrittore livornese Francesco Domenico Guerrazzi creato nel 1885 e che si trova nella Piazza omonima, le cariatidi ovvero le sculture a forma di colonna rappresentanti figure femminili all’interno del Mercato delle Vettovaglie realizzate nel 1893.

Lo scultore si dedicò molto anche all’insegnamento

Lorenzo Gorisi impegnò nell’educazione ad artisti livornesi promettenti quali lo scultore Umberto Fioravanti, il pittore Cafiero Filippelli e lo scultore Ermenegildo Bois noto per aver realizzato il busto scultoreo in ricordo di Guglielmo Oberdan.

Gori si impegnò anche nella promozione culturale e come articolista de Il Giornale Antico di Firenze e de Il Telegrafo di Livorno e come restauratore seguì la ricollocazione del monumento dei Quattro Mori presso le mura cittadine.

Fece parte della commissione del Museo Civico di Livorno e fu ispettore dei Monumenti per gli scavi di antichità della provincia di Livorno.

Lorenzo Gori morì il 14 marzo 1923 a Livorno.

Fonte: pagina Wikipedia di Lorenzo Gori

Per informazioni sulle opere del Gori è possibile consultare questo articolo

 

 

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