Ma le ‘onosci le poesie del Chionne? Il poeta del Castellaccio

Carlo Chionne nasce a Roma nel 1943. Nato come lettore, viene colpito da una malattia agli occhi, ma il suo amore per la Letteratura lo spinge a scrivere. In questo appuntamento vi presentiamo due poesie Neve e Step childen adoption

 

Neve
La neve lenta fiocca
sugli occhi, naso e bocca
di un pupazzo, ma la neve:
non si mangia, né si beve
e quando poi si fonde
col resto si confonde

La neve lenta fiocca
sugli occhi, naso e bocca
di un essere di carne,
ma lui non sa che farne
di tutta quella neve
che non si mangia , né si beve:

sente fame e dolore
e lentamente muore
mentre la neve cade
sugli alberi e le strade
intensa fino a sera
lì lungo la frontiera

altri esseri umani
agitano braccia e mani
che, scappati dalla guerra
cercano un’altra Terra
ma nessuno li accoglie:
solo la neve cade e poi si scioglie.

Step child adoption
Era figlio di una serva,
figlio di ragazza madre,
nato dentro una riserva
dove non passavan strade

solo desolate steppe,
dove perché fosse un divo
fu inventato un san giuseppe
come padre putativo…

Fu l’amor per un bastardo
che segnò il nostro Destino
e,sia pure con ritardo
diventò un gesù bambino …

E fu proprio la Madonna,
per un biblico delitto…
Si! Fu lei la prima donna
a dar l’utero in affitto

Prossimo appuntamento con la poesia di Carlo Chionne come sempre mercoledì

 

 

 

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