Ma li ‘onosci i Pittori livornesi? Darsena

Voltolino Fontani (1920-1976) ha dedicato svariate opere a Livorno, privilegiando scorci della “Venezia” e del porto, anche se non esclusivamente.

TERZO QUADRO
“Darsena”, olio su tavola, cm 47 x69; attribuibile anni Cinquanta

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Chi conosce la pittura di Voltolino Fontani  per  i suoi cieli e per  la festosità dei colori lo riconoscerà certo in questa “Darsena”, un soggetto che amò molto e di cui, con angolazioni più o meno diverse, ci sono svariate versioni.

Sotto lo sguardo del “Mastio di Matilde” a ridosso della “Fortezza Vecchia” galleggiano placidamente  alcune imbarcazioni su un mare che non  ci fa  pensare  tanto a sporcizia e oleosità quanto piuttosto al cielo sereno che riflette: orizzontali e larghe le pennellate per l’acqua, verticali e più fitte quelle per l’aria.  La tavolozza squillante, data dall’arancio acceso della fortezza, dai rosa ed azzurri del cielo, dal caldo marrone dei pescherecci, ci possono riportare ad alcune pennellate infuocate  alla “fauve”di Mario Puccini  ma anche ad un Ulvi Liegi, che  dipinse un famoso Bertolla, soggetto tanto amato anche da Voltolino.

Fontani mantenne sempre un dialogo attivo coi pittori toscani del passato ed un’opera come questa  si inquadra, a differenza di  “Scali livornesi”  del 1951, non nella sperimentazione eaista ma in una personale appartenenza alla migliore tradizione toscana,  metabolizzata  e fatta propria con indiscutibile originalità; attesta inoltre, data la vicinanza temporale con l’altra opera, l’eclettico avventurarsi su molti fronti, cosa che caratterizzò tutto il suo percorso artistico

Si ringrazia Adila Fontani figlia di Voltolino Fontani per la preziosa collaborazione nel fornirci foto e presentazione.

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