Premio Maxwell Davies Livorno Music Festival

Prima assoluta eseguita da Contempoartensemble e pubblicazione del brano da parte dell’editore Sillabe.

A chi è dedicato il Premio Maxwell Davies?

Sir Peter Maxwell Davies, compositore inglese nato nel 1934, è morto il 14 marzo nella sua casa nelle isole Orcadi.

Talento precoce, Davies si è dedicato allo studio del pianoforte e alla composizione fin da bambino.
Dopo il liceo, ha frequentato il Royal Manchester college of music, dove, con altri studenti, ha formato un gruppo di musica contemporanea: The New Music Manchester. In seguito si è perfezionato a Roma con Goffredo Petrassi e a Princeton con Roger Session. Trasferitosi poi in Australia, diventa compositore in residence presso il Conservatorio di Adelaide.

Tornato in Inghilterra fonda a Orkney Island il St.Magnus Festival(1977), di cui è direttore artistico. E’stato anche direttore artistico dell’international Dartington Summer School(1979-1984) e direttore musicale dell’Ojai Music Festival in California(1988). Dal 1992 al 2002 ha lavorato stabilmente con la Royal Philarmonic Orchestra come compositore e direttore; mantenendo il doppio incarico anche con la BBC Philarmonic Orchestra. Tra le altre, ha diretto anche la Cleveland Orchestra, la Boston Symphony e la Leipzig Gewadhaus.

Nel 2004 ha ricevuto l’incarico di Master of the Queen’s Music, uno dei titoli artistici più prestigiosi assegnati dalla Corona Britannica.

Il suo catalogo conta circa 300 titoli tra opere teatrali, brani strumentali e opere per ragazzi. Il suo stile – che fu molto contestato dal pubblico negli anni Sessanta – mescola materiali e tecniche della tradizione, da Medioevo al Barocco, con le innovazioni formali della musica contemporanea.

Tra le composizioni più famose di Maxwell Davies “The Martydom of St.Magnus“, “Eight Songs for Mad King“. Compose anche la colonna sonora dei “Diavoli” di Ken Russel. Nel 2014 l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia aveva eseguito la prima italiana della sua Decima sinfonia “Alla ricerca di Borromini“.