Valentina Restivo ci presenta Billy Bob Torton

Valentina Restivo, giovane pittrice livornese, ci presenta oggi uno dei suoi quadri.

billy bob thorton CliccaLivorno

BILLY BOB THORTON
2005
50×115 cm, olio ed acrilico su carta applicata su legno.

Riprendiamo, dopo un periodo in cui ci siamo presi una pausa, il nostro appuntamento settimanale dedicato ai pittori livornesi.
Ci eravamo lasciati l’ultima volta con i quadri del Voltolino padre di Adila Fontani e oggi vogliamo dare spazio ad una giovane artista livornese:

Valentina Restivo.

Valentina Restivo è un’artista poliedrica che spazia nella sua produzione dalla pittura, alle incisioni, alle proiezioni video.

Cliccalivorno ha avuto il piacere di poterla intervistare; avrete infatti modo di ascoltarla collegandovi a CliccaLivorno Webradio su http://webradio.li ogni giorno, alle ore 11.45-15.45-19.45!

Inizieremo ad affrontare la sua pittura presentandovi quello che l’artista stessa considera il suo “vero quadro”:
Billy Bob Thorton.

L’artista stessa ci parla del dipinto così dicendo:

“Il Billy Bob del ritratto è tratto da L’uomo che non c’era, dei fratelli
Cohen. Questo è quello che considero il mio primo vero quadro.
Nonostante i tentativi/lavori precedenti siano tanti, questo resta il
primo approccio con l’olio, con un desiderio di portare avanti e far
crescere lo studio e la rappresentazione della figura.
Ma partiamo da pochi anni prima. Appena diplomata, mi iscrissi all’
Accademia delle Belle Arti di Firenze, corso di Pittura. Una scelta che,
prima di entrare in Accademia, vedevo sicura poiché avrebbe consentito
al mio sogno di realizzarsi. Ma resistetti una settimana. Il clima
generale non mi piaceva, non mi faceva sentire “a casa”. Così mi ritirai
e per un anno non toccai neanche una matita. Passavo le giornate a
leggere e guardare film (anche tre al giorno). La passione per il cinema
mi ha portato ad iscrivermi al CMT a Pisa e, proprio quando ripresi a
studiare, ripresi pure a disegnare. Andare all’università, studiare
autori e guardare le loro immagini, fece sì che la mia mente venisse di
nuovo stimolata e la mia mano sentisse la voglia di produrre segni. E fu
proprio durante il primo anno di università che trovai il mio primo
studio, in via Sant’Andrea, condiviso con Claudio Bimbi e Fabrizio Del
Moro. Vivevo praticamente nello studio, passavo ore a lavorare, tentando
di trovare il mio segno. I soggetti che prediligevo, e che ancora
prediligo, venivano dal cinema, dalla musica, dalla letteratura.
Il quadro, attualmente, è a casa dei miei genitori. Lo regalai a mio
padre per ringraziarlo del prezioso supporto… che continua a darmi
tutt’ora!

F.to Valentina Restivo

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