Dobbiamo parlare Storie di coppie sconnesse

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Data / Ora
Date(s) - 13/05/2016
5:30 pm - 8:15 pm

Luogo
Le Cicale Operose

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Protagoniste dei 25 racconti di questa antologia sono delle coppie: marito e moglie, fidanzati, amici ma anche semplici sconosciuti che il destino ha fatto incontrare. Le conseguenze sono spesso tragiche, talvolta imbarazzanti, quasi mai felici.

Dobbiamo parlare storia di coppie sconnesse CliccaLivorno

13 Maggio ore 17,30
Le Cicale Operose
Corso Amedeo 101
57121 Livorno

Raffaele Palumbo ha pubblicato una ventina di racconti per diverse antologie, ma questa, “Dobbiamo Parlare”, è la prima che contiene esclusivamente storie scritte da lui. Scrive da molti anni, e sul suo computer aveva molti racconti tra cui scegliere: poteva venirne fuori un’antologia di fantascienza, o di racconti noir, o chissà cosa. Ha selezionato invece quelli in cui la presenza di una coppia, e la difficoltà o l’impossibilità di comunicare, avessero un ruolo centrale. “Coppie sconnesse”, dice infatti il sottotitolo. Ma non si tratta solo dei silenzi o delle ripicche tra coniugi o fidanzati: Palumbo ha inteso il termine “coppia” in senso molto ampio. Ci sono sì mariti e mogli che non sanno più parlarsi, ma sono raccontate molte coppie eterogenee: l’infermiere e la paziente ricoverata in ospedale, il giocatore di calcetto e un’improbabile prostituta, due colleghi di lavoro, due sconosciuti al mare, il pedofilo e la sua vittima minorenne. Quello che accomuna queste coppie è la comunicazione. Che può essere sbagliata, assente, o addirittura patologicamente contorta. E gli esiti sono spesso drammatici o addirittura tragici, anche se sono molti i racconti ironici e divertenti. Come succede nella realtà: le cose della vita possono precipitare in varie direzioni. Il livello di realtà vissuta, di autobiografia, in questi racconti è praticamente nullo. Da anni Palumbo fa parte di un laboratorio di scrittura, QWERTY, e con i suoi colleghi si divertono a inventare storie, personaggi, ambienti. Ovviamente prendono a prestito i tic, i difetti e le qualità dalle persone che conoscono e dalla vita, qualche volta dei pezzi di storia. Ma per loro è molto più interessante inventare che non raccontare ritagli della propria esistenza: a un lettore importa poco sapere cosa fa l’autore, mentre si interessa di più a leggere una storia avvincente, con personaggi complessi e finali a sorpresa.
Venerdì 13 maggio alle 17.30 presentazione alla libreria/bar Le Cicale Operose in corso Amedeo 101 a Livorno. Conduce Simona Cerrai, legge Carlo Neri. Sarà presente l’Autore. Al termine ricco apericena.

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