Mostra fotografica di Paolo Ciriello

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Data / Ora
Date(s) - 26/07/2017 - 30/07/2017
9:00 pm

Luogo
Palazzo Huigens

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MOSTRA FOTOGRAFICA DI PAOLO CIRIELLO

Scatti Folli effetto venezia 2017 CliccaLivorno

Dal 26/07/2017 al 30/07/2017, dalle ore 21:00,
Palazzo Huigens, via Borra,
57123 Livorno

Scatti folli: le foto di scena di Paolo Ciriello dal set del film “La pazza gioia” di Paolo Virzì.

(A cura della cooperativa Itinera)

La pazza gioia” di Paolo Virzì

Sceneggiatura

L’idea del film è nata a Paolo Virzì mentre stava girando una scena tra Fabrizio Bentivoglio e Fabrizio Gifuni sul set de Il capitale umano, osservando la moglie Micaela Ramazzottiincinta della loro secondogenita, venuta a trovarlo per il suo compleanno, camminare insicura nel fango e nella neve per mano di Valeria Bruni Tedeschi «con un misto di paura e di fiducia. Ecco, i due personaggi sono nati lì in quella immagine che avrei voluto inseguire con la macchina da presa» ha affermato il regista.

Il personaggio di Beatrice Morandini Valdirana si è delineato nella mente del regista durante le riprese della scena finale non prevista de Il capitale umano, tagliata durante il montaggio, raffigurante Carla Bernaschi che fugge dalla sua casa correndo a piedi nudi nel parco della villa, che Valeria Bruni Tedeschi ha ripetuto entusiasta più volte nonostante non fosse necessario: «Credo che in quel momento ho visto per la prima volta Beatrice Morandini Valdirana ovvero la signora Bernaschi che si era tolta la maschera della buona eduzione e finalmente manifestava la sua follia», ha dichiarato Virzì.

Dal soggetto del regista toscano è nata una sceneggiatura scritta in collaborazione con Francesca Archibugi, sua grande amica, che aveva già trattato il tema del disturbo mentale e delle strutture psichiatriche successive alla legge Basaglia nel film Il grande cocomero: «se c’è una cosa che da sempre accomuna [me e Paolo]» ha dichiarato la cosceneggiatrice, «è quella di considerare naturale maneggiare i personaggi come dei casi clinici; entrambi raccontiamo sempre un po’ casi umani».[6]

Virzì ha affermato di essere stato influenzato da Qualcuno volò sul nido del cuculo di Miloš Forman e dalla pièce teatrale Un tram che si chiama Desiderio di Tennessee Williams (e dall’omonimo film di Elia Kazan) da cui ha rubato «intere battute di Blanche Dubois, mettendole in bocca a Beatrice».

Riprese

Il 22 e il 23 febbraio 2015 il regista ha filmato delle scene con protagonista Micaela Ramazzotti ambientate durante il carnevale di Viareggio e a Livorno. L’inizio ufficiale delle riprese è avvenuto però il 18 maggio seguente, con una durata di otto settimane.

Il film è stato girato tra Livorno (Calafuria), Viareggio (passeggiata, anche durante il carnevale, piazza Mazzini, piazza Puccini, la pineta, l’ospedale), Montecatini Terme (le Terme Tettuccio trasformate in un ristorante lussuoso), Campi Bisenzio (il centro commerciale i Gigli), Capannori (villa Mansi), Ansedonia e la provincia di Pistoia.

La comunità terapeutica di Villa Biondi, che nel lungometraggio si trova nei dintorni di Pistoia, in realtà è una villa appartenente a Roberto Mezzaroma sulla via Tiberina; i muralessono stati creati per il set.

Colonna sonora

Il brano musicale portante del film è la canzone Senza fine nella versione di Gino Paoli presente nelle scene più toccanti e nel finale del film.

Promozione

Il primo trailer è stato diffuso il 29 gennaio 2016. Dal 10 maggio al 5 giugno 2016 è stata organizzata con le foto di scena una mostra alla Casa del Cinema di Roma.

La locandina francese raffigurante la fuga in Spider rossa delle due protagoniste, doveva inizialmente essere il poster italiano.

[Fonte eventofonte dati sulla pellicola]

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