“Symphaty for the devil”

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Data / Ora
Date(s) - 13/04/2018
9:30 pm - 11:30 pm

Luogo
Associazione don Nesi Corea

Categorie


“Sympathy for the devil”

13/04/2018 dalle ore 21,30 alle ore 23,00
Associazione don Nesi Corea
Via G. La Pira 11
57100 LIVORNO

 

 

SYMPATHY FOR THE DEVIL

E’ il secondo film nell’ambito della rassegna “IL MAGGIO FRANCESE: VITA BREVE DI UN SOGNO RIVOLUZIONARIO“. Questa rassegna non è un’ operazione nostalgia. La non ha intenti celebrativi, tanto meno revisionistici e neanche la pretesa di voler concentrare in quattro film un periodo tanto breve quanto intenso come fu il maggio francese di 50 anni fa. E’ solo un’ occasione per ricordare, senza mitizzare, un tempo in cui il vento (della rivolta) spazzò le nuvole che presto però ritornarono a coprire il cielo. 

 

“SYMPATHY FOR THE DEVIL”

E’ un film del 1968, girato quasi in contemporanea ai moti di rivolta studenteschi del maggio parigino. E’ stato diretto dal regista francese Jean-Luc Godard. In Italia il film venne distribuito all’epoca con il titolo “I Rolling Stones secondo Godard” .
Lungo tutto il film, inframezzati da altre scene estemporanee, vengono mostrati i Rolling Stones in studio di incisione nel 1968, mentre lavorano ed elaborano diverse parti della loro celebre canzone Sympathy for the Devil. Il film contiene messaggi politici che promuovono la necessità di una rivoluzione ed altre tematiche care a Godard.

Nel film c’è tutta la visione godardiana del cinema e del sessantotto. Vediamo Anne Wiazemsky (al periodo compagna di Jean-Luc Godard) che gira per Londra disegnando su muri e macchine scritte rivoluzionarie, un gruppo di Pantere Nere che fucilano alcune ragazze bianche in un cimitero di automobili, archetipo sulla quale regge una struttura sociale fragile e arrugginita, ma ormai investita dalla contestazione sociale e culturale, una lunga intervista, sempre alla Wiazemsky, che impersona in abito puro e ottocentesco la Democrazia Liberale, rispondendo alle domande di una troupe televisiva solo con un si o un no, ed infine un libraio fascista di riviste porno-soft, che mentre legge stralci del Mein Kampf, fa schiaffeggiare dai suoi clienti due ebrei pacifisti sanguinanti in volto e nelle mani.


La rassegna è a cura di Paolo Gemignani

Inizio film alle ore 21,30. Ingresso ad offerta libera.

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